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Preziosi presta i soldi al Milan per Tevez. Da Como: grazie di tutto, Enrico.
Milan-Mediaset:
scene di schizofrenia paranoidGoombade Furiabuia: “Mi immagino il presidente che schiuma al telefono con Branca: “ma mica l’hai mandata sul serio la mail!?”“
Il Milan non prende Tevez: a tutti gli hacker in ascolto, cancellate urgentemente la mail di Branca dal server del Manchester.
Colpo di genio di goombade Francesco: “Ragazzi, ma in tutto sto casino perchè Pato non lo compriamo noi?“
Altro colpo di scena: trattativa interrotta per Tevez. Oh, cazzo: mica ci resta il cerino in mano?
Ecco il colpo di scena. Pato: “Resto al Milan“. Adesso si affaccia alla finestra.
E la frase di Pato è sul sito ufficiale. Ma che cazzo gliene frega a loro di scrivere roba a caso: sono sempre quelli che salvano le nipoti dei Capi di Stato dalle grinfie della Madama.
Adesso si apre lo scenario mediatico di Casa Milanello: saranno mobilitate le migliori penne. E con Mediaset che deve riparare allo sgarro, è possibile assurgere a nuove vette.
Tutti sul carro di Branca: il Milan costretto a pagare Tevez.
E adesso via libera per Muntari alla corte di Allegri.
Finita risottopoli, è tempo di tornare al derby. Dove lo vedrà Sneijder: a casa? Da amici? Al ristorante marocchino?
Il Milan litiga con Mediaset per la moviola sul rigore di Pato: niente interviste pre-derby. Spiace dirlo, ma stavolta il Milan ha ragione: paga, quindi pretende.
Surreale lite tra Mediaset e il Milan: questa settimana Suma chiederà l’asta pubblica per le frequenze tv.
Come la sensazione che Paparesta debba cercarsi un lavoro: peccato che a settembre 2012 ce ne saremo dimenticati per verificarne il rinnovo.
In punizione per aver detto che su Pato non era rigore: quando insultiamo i giornalisti, in un angolo del cuore, pensiamo all’ambiente in cui vivono.








